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Per ciclo

Informazioni livello di prodotto

Qui la funzionalità dei prodotti descritti è disponibile in NiceLabel LMS Enterprise.

Questa azione esegue più volte tutte le azioni subordinate (nidificate). Tutte le azioni nidificate vengono eseguite in un ciclo per il numero di volte definito dalla differenza tra il valore iniziale e quello finale.

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Nota

L'azione Per ciclo avvia la modalità di stampa della sessione: una modalità di ottimizzazione della stampa che stampa tutte le etichette di un ciclo utilizzando un singolo file di processo di stampa. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Stampa della sessione nella Guida dell'utente di NiceLabel Automation.

Il gruppo Impostazioni ciclo include le seguenti opzioni:

  • Valore iniziale: riferimento del punto iniziale dei ciclo. Selezionare Origine dati per definire dinamicamente il valore iniziale mediante un valore di variabile. Selezionare o creare una variabile contenente come inizio un valore numerico.

  • Valore finale: riferimento al punto finale. Selezionare Origine dati per definire dinamicamente il valore iniziale mediante un valore di variabile. Selezionare o creare una variabile contenente come inizio un valore numerico.

    Suggerimento

    I valori negativi sono consentiti per Valore iniziale e Valore finale.

  • Salva valore ciclo su una variabile: salva il valore del ciclo corrente in una variabile esistente o appena creata. Il valore del ciclo può contenere qualsiasi valore tra il valore iniziale e finale. Salvare il valore per riutilizzarlo in un'altra azione e per identificare l'iterazione corrente.

Usa filtro dati

Questa azione esegue le regole del filtro sull'origine dati di input. Di conseguenza, l'azione estrae i campi dai dati di input e ne mappa i valori sulle variabili collegate.

L'azione Usa filtro dati esegue il filtro selezionato e assegna i rispettivi valori alle variabili.

  • Elementi sul livello inferiore: L'azione può creare elementi di sottolivello, identificati con "Per ogni riga" o "Per ogni blocco di dati in ...". Quando si vedono questi elementi, il filtro estrae i dati non sul livello del documento (con posizionamento nel campo hardcoded), ma relativamente, dalle aree secondarie che contengono sezioni ripetibili. In questo caso, assicurarsi di posizionare le azioni al di sotto di tali elementi. È necessario nidificare l'azione sotto tali elementi.

  • Mappatura di variabili sui campi: La mappatura tra le variabili di trigger e i campi di trigger viene definita manualmente oppure è automatizzata, a seconda di come è configurato il filtro. Se i campi sono stati definiti manualmente nel filtro, è anche possibile mapparli manualmente sulla variabile corrispondente.

    Nota

    È buona norma definire i campi usando gli stessi nomi delle variabili di etichetta. In questo caso, il pulsante Mapping automatico mappa automaticamente i nomi corrispondenti.

  • Prova dell'esecuzione del filtro: Quando viene eseguita la mappatura (o mapping) sui campi è possibile provare l'esecuzione del filtro. Il risultato sarà visualizzato sullo schermo nella tabella. Il numero di righe nella tabella rappresenta il numero di volte che le azioni saranno eseguite nel livello selezionato. I nomi di colonna rappresentano i nomi di variabili. Le celle contengono i valori assegnati alla rispettiva variabile in base al filtro. Il nome del file predefinito dell'anteprima è ereditato dalla definizione del filtro ed è possibile eseguire il filtro su qualsiasi altro file.

  • Raccolta record per report raccoglie i dati in modo da utilizzare i filtri dei dati per creare report. Per ulteriori informazioni, vedere Automatizzazione dei rapporti.

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Navigazione nell'interfaccia del filtro dati.

  1. Selezione del filtro

  2. Dati utilizzati dal filtro per eseguire le regole.

  3. Raccolta record per report.

  4. Mappatura dei campi (dal filtro) sulle variabili (dall'etichetta/trigger).

  5. Anteprima dell'esecuzione del filtro.

Per ulteriori informazioni, vedere le sezioni I filtri e la sezione Esempi nella guida dell'utente di NiceLabel Automation.

Il gruppo Filtro consente di selezionare quale filtro usare.

  • Nome: specifica il nome del filtro da applicare. Può essere hardcoded oppure definito dinamicamente usando una variabile esistente o appena creata. L'elenco contiene tutti i filtri definiti nella configurazione corrente. È possibile usare i tre elementi che figurano nella parte inferiore dell'elenco per creare un nuovo filtro.

Nota

Selezionando un altro filtro vengono rimosse tutte le azioni che sono nidificate in questa azione. Se si desidera mantenere le azioni definite correntemente, spostarle al di fuori dell'azione Usa filtro dati. Se si perdono accidentalmente le azioni, annullare l'azione e tornare alla configurazione precedente.

Il gruppo Origine dati consente di definire il contenuto da inviare alla stampante.

  • Utilizza dati ricevuti dal trigger: seleziona i dati ricevuti dal trigger da usare in un filtro. In questo caso, l'azione usa i dati originali ricevuti dal trigger ed esegue le regole del filtro in base ad essi.

    Esempio 59. Esempio

    Se si usa un trigger di file, i dati rappresentano il contenuto del file monitorato. Se si usa un trigger di database, i dati sono una serie di dati restituiti dal database. Se si usa un trigger TCP/IP, i dati sono costituiti da contenuto grezzo ricevuto tramite un socket.


  • Nome file: definisce percorso e nome file del file che contiene i dati in base ai quali verranno eseguite le regole del filtro. Il contenuto del file specificato viene usato in un filtro. L'opzione Origine dati consente di usare il nome di file di variabile. È necessario selezionare o creare una variabile contenente il percorso e/o il nome del file.

  • Personalizzato: definisce il contenuto personalizzato che deve essere analizzato dal filtro. È possibile usare contenuto fisso, una miscela di contenuto fisso e variabile oppure solo contenuto variabile. Per inserire contenuto variabile, fare clic sul pulsante con la freccia a destra dell'area dei dati e inserire una variabile dall'elenco. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Uso di valori composti nella guida dell'utente di NiceLabel Automation.

Il campo Anteprima dati fornisce una panoramica sul processo di esecuzione del filtro dopo che il contenuto del nome del file di anteprima è stato letto e il filtro selezionato applicato ad esso.

Le regole nel filtro estraggono i campi. La tabella visualizza il risultato dell'estrazione. Ciascuna riga della tabella rappresenta i dati per una singola etichetta. Ciascuna colonna rappresenta una variabile.

Per poter osservare il risultato, configurare la mappatura dei campi con le variabili corrispondenti. A seconda della definizione del filtro è possibile mappare manualmente le variabili sui campi, oppure far eseguire l'operazione automaticamente.

  • Nome file anteprima: specifica il file che contiene i dati che saranno analizzati mediante il filtro. Il file di anteprima viene copiato dalla definizione del filtro. Se si modifica il nome del file di anteprima, il nuovo nome di file viene salvato.

  • Apri: seleziona un altro file sul quale eseguire le regole del filtro.

  • Aggiorna: esegue di nuovo le regole del filtro sul contenuto del nome del file di anteprima. Il campo Anteprima dati viene aggiornato con il risultato.

Per tutti i record

Questa azione esegue più volte azioni nidificate subordinate. Tutte le azioni nidificate vengono eseguite in un ciclo il numero di volte quanti sono i record presenti nella tabella del modulo con un database connesso.

Il gruppo Impostazioni seleziona i record.

  • Tabella modulo: tabella modulo contenente i record per i quali dovrebbe essere ripetuta un'azione.

  • Usa tutti i record: ripete un'azione per tutti i record di una tabella definita.

  • Usa record selezionati: ripete un'azione solo per i record selezionati.

Se si utilizza l’azione Esegui istruzione SQL con l’opzione Itera per tutti i record attivata, NiceLabel si inserisce automaticamente l’azione Per tutti i record. Viene visualizzata una nota sulla mappatura automatica delle variabili.

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Le variabili prompt sull'etichetta si collegano automaticamente ai campi del database con gli stessi nomi. Consultare le istruzioni su come creare le proprie soluzioni:

Importante

Quando si crea la soluzione con una connessione al database, usare le variabili prompt sulle etichette invece dei campi del database.

Utilizzare gli stessi nomi per le variabili prompt definite per i campi del database, per esempio:

Campo del database: food_products_1c.ProdCode

Variabile prompt sull’etichetta: ProdCode

NiceLabel quindi mappa automaticamente le variabili corrispondenti con i campi del database.

Esempio 61. Esempio

La soluzione è collegata al database. La configurazione filtra i record del database richiesti e si desidera stampare i record filtrati sulle etichette.

Utilizzare l’azione Per tutti i record e nidificare le azioni per stampare le etichette.

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