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Le variabili sono usate come contenitori per i valori di dati. Le variabili consentono di trasferire i valori sull'etichetta nell'azione Stampa etichetta o di usare valori nelle altre azioni di manipolazione dei dati. Normalmente un filtro estrae i valori dai flussi di dati ricevuti dal trigger e invia i valori alle variabili. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione I filtri.

Di solito si inviano i valori delle variabili al modello di etichetta e si stampa l’etichetta. Il meccanismo che invia i valori delle variabili alle etichette utilizza la mappatura automatica dei nomi. Il valore della variabile definita nel trigger viene inviato alla variabile definita nell’etichetta che porta lo stesso nome. Le variabili possono essere definite in tre modi:

  • Importazione delle variabili dal file di etichetta: per quanto riguarda la mappatura automatica spiegata qui sopra, è buona norma importare le variabili dall'etichetta. Questa azione consente di risparmiare tempo e fa sì che i nomi delle variabili corrispondano. La variabile importata non eredita solo il nome della variabile, ma anche le proprietà supportate, come la lunghezza e il valore predefinito.

  • Definizione manuale delle variabili: quando si definiscono manualmente le variabili, prestare la massima attenzione a usare gli stessi nomi delle variabili presenti sull'etichetta. Definire manualmente le variabili che non sono presenti nell'etichetta, ma all'interno del trigger.

    Nota

    Un esempio è rappresentato da variabili quali LabelName, PrinterName, Quantity e altre variabili simili, necessarie a ricordare il nome dell'etichetta, il nome della stampante, la quantità e altri meta-valori assegnati dal filtro.

  • Attivazione di variabili interne: I valori per le variabili interne sono assegnati da NiceLabel Automation e sono disponibili come valori di sola lettura. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Variabili interne.

Suggerimento

Se si abilita l'area di assegnazione (nei filtri Testo non strutturato e XML) e la struttura dinamica (nel filtro Testo strutturato), NiceLabel Automation vengono estratte le coppie name:value dai dati del trigger e i valori inviati automaticamente alle variabili con lo stesso nome definito nell'etichetta. Non è necessaria alcuna mappatura variabile manuale.